Scriveva Ippocrate: «Se fosse possibile scoprire per la costituzione di ciascun individuo una giusta proporzione di cibo ed esercizio fisico, senza inesattezze di eccesso né difetto, si sarebbe compiuta una esatta scoperta della salute degli uomini». Non posso che trovarmi in accordo con queste parole. Il movimento, espressione autentica della psicologia umana, è prima di tutto uno strumento per la ricerca del benessere fisico e mentale. E in quanto tale, ritengo che la sua fruizione debba essere garantita a chiunque intende farne buon uso. Consapevole del nobile valore etico che in esso si cela, avvio la mia carriera accademica nell'ambito delle «Scienze Motorie», disciplina in cui mi laureo con una tesi sulla prevenzione del fenomeno patologico noto in Letteratura come «Spalla del Nuotatore» in onore del primo sport da me praticato durante la giovane età. Ma è nel corso del biennio magistrale che riconosco la straordinaria valenza dell'esercizio fisico per fini terapeutici e la bellezza di adattarne ogni sua forma alle caratteristiche e alle necessità individuali. Concludo i miei studi laureandomi in «Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate» elaborando una tesi sul ruolo dell'attività fisica nella gestione della cardiomiopatia ipertrofica e specializzandomi nel trattamento chinesiologico dei para-dismorfismi che affliggono la colonna vertebrale del giovane. Attualmente, mi dedico all'insegnamento della Ginnastica Posturale e del Pilates Clinic presso lo Studio Rao. La salute non è un bene elitario ma un prezioso diritto, il movimento la sua ancestrale rivelazione.