Anomala glicemia a digiuno

Home > il nostro blog > Anomala glicemia a digiuno

Cosa si intende per “anomala glicemia a digiuno” o “intolleranza al glucosio” ?

Entrambe sono delle condizioni che meritano l’appellativo di pre-diabete, in quanto predispongono, se non corrette da una adeguata terapia, all’insorgenza di diabete e delle complicanze aterosclerotiche cardiovascolari.

Anomala glicemia a digiuno 2

In condizioni normali, la glicemia misurata al mattino su prelievo venoso, dopo 8h di digiuno, deve essere inferiore a 100 mg/dl. Una glicemia uguale o superiore a 125 mg/dl consente di formulare la diagnosi di diabete. Glicemie comprese tra 100 e 125 mg/dl definiscono una condizione che non è ancora diabete, ma viene definita “Anomala glicemia a digiuno”. Spesso si tratta di un riscontro occasionale nel corso di un controllo di routine. In questo caso per completare gli accertamenti è necessario eseguire un test di carico orale di glucosio e un test di Emoglobina glicata (HbA1c).

Il medico specialista più indicato per la diagnosi e la cura di queste condizioni è l’endocrinologo. Lo screening di diagnosi di diabete e di pre-diabete dovrebbe essere fatto in tutti i soggetti adulti, anche se privi di sintomi, qualora siano portatori di uno o più fattori di rischio quali:

  • familiarità 
  • ipertensione arteriosa con valori eguali o superiori a 140/90 mmHg
  • valori di colesterolo HDL (colesterolo buono) <135 mg/dl
  • valori di trigliceridi >250 mg/dl
  • donne con sindrome dell’ovaio policistico.

A differenza del passato, oggi a causa della diffusione epidemica dell’obesità infantile, si assiste per la prima volta alla comparsa di diabete di Tipo 2 anche nei bambini e negli adolescenti obesi.

Per questo motivo lo screening diagnostico deve essere esteso anche all’età infantile in presenza di obesità e storia familiare di obesità, e materna di sindrome dell’ovaio policistico e diabete gestazionale.

Come si evince da quanto sopra detto, risulta fondamentale non trascurare mai i valori della glicemia a digiuno e, oltre ad effettuare gli esami per uno screening corretto ed eventuale terapia se necessario, è molto importante la conoscenza della propria condizione a la capacità di cambiare gli stili di vita scorretti, nutrirsi con equilibrio, fare movimento oltre che tenere sotto controllo il peso corporeo.

Maria Macchi
AUTORE

Maria Macchi

Medico Endocrinologo

ARTICOLI CORRELATI

Digiuno intermittente moda o metodo scientificamente fondato

Digiuno intermittente: moda o metodo scientificamente fondato?

Negli ultimi anni il digiuno intermittente è diventato uno degli approcci alimentari più discussi, spesso presentato come la soluzione per perdere peso, migliorare la salute metabolica e persino rallentare l’invecchiamento.... Leggi tutto

Cause nascoste di aumento ponderale

Cause “nascoste” di aumento ponderale

Spesso, l’eccesso ponderale nasce da un anomalo rapporto con il cibo, che viene considerato come un sostituto di “qualcosa” che manca all’individuo in questione. Fra le cause “psicologiche” del sovrappeso... Leggi tutto

PRENOTA UNA VISITA

Oltre
2500
pazienti curati dal 2010

STUDIO RAO

Via Etnea 116, 95030, Gravina di Catania (CT)
+39 389 6114744
+39 389 6114744
STUDIO RAO
SOSTENIBILITÀ Logo Riciclo Presso lo Studio Rao siamo molto attenti all’ambiente e ai consumi. In tutto il nostro lavoro cerchiamo di conciliare produttività e sostenibilità. È un impegno concreto e quotidiano che si esprime in tante scelte, grandi e piccole, come utilizzare materiali di consumo riciclabili, carta certificata FSC® e acqua potabile depurata. Noi facciamo la nostra parte, aiutaci anche tu!
©2023 Studio Rao. All Rights reserved P.Iva 04859760870.