Come la respirazione Mézières migliora postura, rilassa il corpo e favorisce un sonno
profondo.
Molte persone pensano che dormire significhi semplicemente riposare. In realtà, durante la
notte il corpo lavora attivamente per rimettere ordine. Il sistema nervoso riorganizza i
movimenti, regola il tono muscolare e riequilibra tensioni e stress. Questo significa che la
qualità del sonno determina come ti muovi il giorno dopo.

Durante la notte il sonno alterna cicli che includono due fasi principali.
Il sonno NREM è la fase di recupero profondo. In questo momento il corpo rilassa i muscoli,
riduce il tono muscolare e attiva processi di rigenerazione. È la fase in cui scarichi le
tensioni accumulate durante la giornata.
Il sonno REM è invece la fase in cui il cervello è molto attivo. Qui vengono rielaborate le
emozioni e consolidati i movimenti. Il corpo è rilassato, ma il cervello continua a “allenare”
gli schemi motori.
La postura non è stare dritti, ma sapersi adattare continuamente. Per farlo servono un
sistema nervoso efficiente, muscoli equilibrati e una buona percezione del corpo.
Se il sonno è scarso, aumenta la rigidità, peggiora la coordinazione e il corpo resta in uno
stato di difesa.
Durante la giornata accumuliamo tensione soprattutto nella schiena, nella cervicale e nella
zona lombare. Questa tensione impedisce al corpo di rilassarsi davvero, anche quando ci
mettiamo a letto.
La respirazione Mézières è una pratica semplice ma molto efficace per preparare il corpo al
sonno. Aiuta a ridurre il tono muscolare, rilassare la catena posteriore e favorire il
passaggio al riposo.
Sdraiati in posizione supina su una superficie solida come pavimento o tappetino. Posiziona
un libro di pochi centimetri sotto l’occipite. L’occipite resta un punto fisso mentre il resto
del corpo è rilassato. Le braccia e le gambe devono essere abbandonate senza tensione.
Inspira in modo naturale. Durante l’espirazione attiva delicatamente i retti addominali e il
pavimento pelvico, avvicinando torace e pube senza forzare. Il movimento è minimo ma
molto efficace.
Questa pratica permette lo spianamento delle curve cervicale e lombare, rilassa la catena
muscolare posteriore e riduce le tensioni globali. Il corpo entra in una condizione di rilascio
e sicurezza.
La respirazione stimola il sistema parasimpatico, riducendo lo stress e facilitando il
rilassamento. Questo aiuta l’addormentamento e migliora la qualità del sonno.
La pratica regolare favorisce l’aumento delle endorfine, riduce il cortisolo, migliora il tono
dell’umore attraverso serotonina e dopamina e aumenta la capacità di adattamento del
sistema nervoso.
La postura non dipende solo da quello che fai durante il giorno, ma anche da come il corpo
recupera durante la notte. Integrare la respirazione Mézières prima di dormire permette di
ridurre le tensioni, migliorare il movimento e favorire un sonno più profondo.
Il sonno diventa così una vera terapia invisibile per il corpo.
Bibliografia
Mi sono laureato nel 2010. I miei docenti, fisioterapisti, medici e i colleghi più anziani mi hanno sempre detto che l’attività fisica con carichi medio alti, la pesistica in particolare,... Leggi tutto

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