Intestino pigro? La strategia nutrizionale per combattere la stipsi

Home > il nostro blog > Intestino pigro? La strategia nutrizionale per combattere la stipsi

La stipsi è una condizione caratterizzata da una ridotta e/o difficoltosa defecazione, che si protrae da almeno tre mesi. Dare una definizione precisa di questa condizione è piuttosto difficile, l’incidenza sulla popolazione mondiale varia tra il 10% e il 20%, con una maggiore frequenza nel sesso femminile.

Per la soluzione della stipsi è fondamentale abbinare una correzione del regime alimentare, aumentando il consumo di fibra alimentare di tipo insolubile, e parallelamente, altre soluzioni di altra natura, quale ad esempio la modifica dello stile di vita, includendo l’attività motoria e riducendo il più possibile la sedentarietà.

Intestino pigro La strategia nutrizionale per combattere la stipsi 2

Come detto sopra, l’aumento dell’introito quotidiano di fibra insolubile è indispensabile per la soluzione delle problematiche connesse alla stipsi, pertanto, si suggerisce un adeguato consumo giornaliero di alimenti contenenti fibra alimentare insolubile.

Questo stratagemma consente un aumento del contenuto intestinale di acqua, trattenuta appunto dalla fibra alimentare, conseguentemente, aumenta la velocità di transito nell’intestino. Da non trascurare, altresì, gli alimenti contenente fibra solubile, indispensabile per un corretto sviluppo della flora batterica intestinale. Per quanto sopra esposto è 0fondamentale il consumo giornaliero di frutta, verdura, cereali
integrali, ortaggi e legumi. Nel primo periodo è consigliabile un aumento graduale del consumo degli alimenti sopra indicati, in quanto, un introito eccessivo potrebbe causare flatulenza, meteorismo e spasmi. In alcuni casi potrebbe essere utile introdurre il consumo di circa 10/15 gr. di crusca con la colazione, da non protrarre per un lungo periodo. Parallelamente è utile consigliare il consumo di olio di oliva che consente un’adeguate secrezione biliare e una corretta lubrificazione del tratto intestinale. Utile, infine, l’integrazione alimentare con fermenti lattici specifici in vendita nelle farmacie.

Fra gli alimenti da sconsigliare cito: riso, banane acerbe, mirtilli, nespole, limone, cacao e tè. Non dimenticare un’adeguata idratazione giornaliera e la pratica di attività fisica anche non particolarmente intensa.

Salvatore Pricoco
AUTORE

Salvatore Pricoco

Biologo Nutrizionista, Preparatore atletico

ARTICOLI CORRELATI

Lipidi quantità e qualità

Lipidi quantità e qualità

Per un’alimentazione equilibrata e completa è necessario consumare una certa quantità di grassi (lipidi). La molecola è costituite da glicerolo legato a 3 acidi grassi; quest’ultimi possono essere classificati in... Leggi tutto

Alimentazione nel periodo autunno-inverno

Alimentazione nel periodo autunno-inverno

E’ risaputo che in inverno la stragrande maggioranza delle persone tende ad aumentare il peso corporeo.Quali sono le cause che determinano un aumento ponderale? Per rispondere a questa domanda è... Leggi tutto

PRENOTA UNA VISITA

Oltre
2500
pazienti curati dal 2010

STUDIO RAO

Via Etnea 116, 95030, Gravina di Catania (CT)
+39 389 6114744
+39 389 6114744
STUDIO RAO
SOSTENIBILITÀ Logo Riciclo Presso lo Studio Rao siamo molto attenti all’ambiente e ai consumi. In tutto il nostro lavoro cerchiamo di conciliare produttività e sostenibilità. È un impegno concreto e quotidiano che si esprime in tante scelte, grandi e piccole, come utilizzare materiali di consumo riciclabili, carta certificata FSC® e acqua potabile depurata. Noi facciamo la nostra parte, aiutaci anche tu!
©2023 Studio Rao. All Rights reserved P.Iva 04859760870.