Sindrome dell’ovaio policistico

Home > il nostro blog > Sindrome dell’ovaio policistico

La Sindrome dell’Ovaio Policistico (PCOS) è un’alterazione ormonale molto frequente nelle donne in età fertile (circa il 4-10% ne è affetto). Fa la sua comparsa in età puberale ed è caratterizzata dalla presenza di almeno due delle seguenti manifestazioni validate secondo i “Criteri di Rotterdam”:

  • oligomenorrea e/o anovulazione
  • segni clinici di iperandrogenismo
  • eco-struttura policistica delle ovaie.

L’oligomennorea è caratterizzata da cicli della durata di 40 giorni; si può associare ad anovulazione; spesso è il primo sintomo che compare ed è il più delle volte accompagnata da irsutismo e acne. Questi sintomi spingono spesso la paziente a rivolgersi al medico che prescriverà un’ecografia ovarica.

Secondo i Criteri di Rotterdam per essere definite policistiche le ovaie devono presentare un volume di >10ml3 e al loro interno devono avere almeno 12 follicoli. E’ sufficiente che un solo ovaio presenti queste caratteristiche per parlare di PCOS.

Spesso le donne con PCOS presentano obesità con un BMI>25. Molte di queste presentano anche iperinsulinemia e insulino-resistenza (circa il 70-80%).

L’insulina stimola le cellule della teca ovarica inducendole a produrre androgeni. L’aumento degli androgeni è responsabile della mancata maturazione del follicolo ovarico e della conseguente anovulazione e formazione di cisti.

L’insulino-resistenza provoca un accumulo di tessuto adiposo a livello viscerale mettendo a rischio le pazienti per la possibilità di sviluppare una sindrome metabolica.

A livello del grasso viscerale avviene la trasformazione degli androgeni in estrogeni, ma nella PCOS l’estrogeno prodotto non è l’estradiolo bensì l’estrone, questo ormone in modo aciclico, stimola la produzione ipofisiaria di LH, provocandone un aumento rispetto al FSH. Infatti il rapporto 2:1 di LH/FSH è uno dei criteri per fare diagnosi di PCOS.

Sindrome dell’ovaio policistico 2

I sintomi più frequenti della PCOS quindi sono:

  • i disturbi mestruali (oligomenorrea, raramente amenorrea)
  • Irsutismo, con presenza di peli in zone prevalentemente maschili come il mento, il solco intermammario, la linea alba, intorno alle areole mammarie, gli avambracci.
  • Acne
  • raramente alopecia, che a differenza di quella machile, non si presenta in zone limitate, ma in modo diffuso in tutto il cuoio capelluto con assottigliamento dei capelli e rarefazione degli stessi.
  • sintomi legati all’insulino-resistenza: ridotta tolleranza glucidica, alterazione del profilo lipidico, ipertensione arteriosa.

Gli esami ormonali da eseguire per fare diagnosi di PCOS sono:

  • LH , FSH (il cui rapporto è>2) 
  • Estradiolo
  • Testosterone (che può essere normale, alto o basso)
  • Deiproepiandrosterone e 17-β idrossiprogesterone ( per escludere un’iperplasia surrenalica)
  • Insulinemia e curva da carico del glucosio per valutare un’alterata tolleranza al glucosio e insulino-resistenza
  • Ecografia ovarica

La terapia consiste nella correzione dei sintomi irsutismo, irregolarità mestruali e infertilità solo ai fini di una gravidanza.

Importante è la riduzione del peso corporeo con un’alimentazione equilibrata, evitando alimenti ricchi di zuccheri e grassi saturi, e privilegiando alimenti a basso indice glicemico.

E’ necessario anche associare un’attività fisica e modificare il proprio stile di vita in modo da migliorare il quadro ormonale e metabolico.

Maria Macchi
AUTORE

Maria Macchi

Medico Endocrinologo

ARTICOLI CORRELATI

Digiuno prolungato rischi e benefici

Digiuno prolungato: rischi e benefici

Per digiuno prolungato si intende un’astensione calorica completa o quasi completa che supera le 48 h e può protrarsi per diversi giorni o settimane.Questa pratica distinta, distinta dai protocolli di... Leggi tutto

Estate strategie nutrizionali per combattere il caldo

Estate: strategie nutrizionali per combattere il caldo

Con l’approssimarsi dell’estate, di conseguenza con l’aumento delle temperature, bisogna prestare attenzione all’alimentazione, il caldo ci fa sentire la necessità di assumere alimenti freschi e leggeri, magari diminuendo o abbandonandone... Leggi tutto

PRENOTA UNA VISITA

Oltre
2500
pazienti curati dal 2010

STUDIO RAO

Via Etnea 116, 95030, Gravina di Catania (CT)
+39 389 6114744
+39 389 6114744
STUDIO RAO
SOSTENIBILITÀ Logo Riciclo Presso lo Studio Rao siamo molto attenti all’ambiente e ai consumi. In tutto il nostro lavoro cerchiamo di conciliare produttività e sostenibilità. È un impegno concreto e quotidiano che si esprime in tante scelte, grandi e piccole, come utilizzare materiali di consumo riciclabili, carta certificata FSC® e acqua potabile depurata. Noi facciamo la nostra parte, aiutaci anche tu!
©2023 Studio Rao. All Rights reserved P.Iva 04859760870.