La Letteratura identifica alcuni peculiari criteri utili agli esperti della ginnastica posturale e rieducativa per distinguere una postura clinicamente corretta da una non funzionale.
Osservando il corpo umano in visione frontale (vedi Figura 1), una postura è definita ideale quando risultano soddisfatti i presenti dati:

Occorre, tuttavia, valutare anche un atteggiamento del corpo in visione sagittale (Figura 2).

Le curve che osserviamo sulla nostra colonna vertebrale (lordosi cervicale, cifosi dorsale, lordosi lombare, cifosi sacro-coccigea) svolgono un preziosissimo ruolo: garantire una distribuzione ottimale del carico a cui il corpo è costantemente sottoposto attraverso un meccanismo "a molla" che ricorda il funzionamento delle sospensioni nelle nostre automobili. Così come un'auto in movimento deve consentirci di avvertire il meno possibile le irregolarità dell'asfalto, allo stesso modo il complesso vertebra superiore – disco intervertebrale – vertebra inferiore ha il compito di ridurre lo stress meccanico che inconsciamente ognuno di noi esercita sulla colonna nel mantenimento di certe posizioni (es. in piedi, in stazione seduta).
Nel corso delle nostre lezioni di ginnastica posturale e rieducativa, potrai acquisire gli strumenti per
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