Si definisce scoliosi una deviazione anomala e strutturata del rachide - più comunemente lungo il segmento dorsale o lombare, talvolta in entrambe le aree anatomiche - sul piano frontale combinata alla rotazione dei relativi corpi vertebrali su quello trasversale. Il dismorfismo scoliotico mostra i propri effetti anche sul piano sagittale attraverso un complesso meccanismo noto come inversione della curva. Può, ad esempio, riconoscersi una condizione di dorso piatto in sede dorsale o di iperlordosi in sede lombare. Rispetto alla rotazione dei corpi vertebrali, la Letteratura distingue due casi.


La chinesiologia rieducativa offre un ampio spettro di esercizi volti a rallentare il decorso del fenomeno scoliotico promuovendo, al contempo, un graduale ripristino dello schema motorio e di quello posturale. In tal senso, essa non può prescindere da un primo ed essenziale passo: la presa di coscienza. Ci si riferisce non tanto - o per meglio dire non solo - alla consapevolezza della propria immagine riflessa sullo specchio (preziosoausilio tecnico nelle nostre lezioni di chinesiologia rieducativa) quanto, piuttosto, alle modalità psicologiche e affettivo-relazionali attraverso le quali ogni allievo esprime la propria corporeità. Gli esercizi correttivi non possono e non devono prodursi in maniera automatica e superficiale ma richiedono un costante impegno e un coinvolgimento attivo nel corpo e nella mente. La percezione e la successiva integrazione degli stimoli acquisiti al livello cerebrale nel corso della seduta è indispensabile a promuovere un valido apprendimento del gesto scongiurando il rischio di una ripetizione "non partecipata" e dunque fine a sè stessa. Soltanto così, le nostre allieve e i nostri allievi potranno applicare con successo le nuove competenze in ogni attività della loro preziosa vita quotidiana.

In questo periodo che ci accompagna alla fine dell’anno solare, con le festività appena trascorse, molti di noi hanno visto aumentare il loro giro vita e/o fianchi. Le cause sono... Leggi tutto

Fabio Scoppa - fisioterapista e docente di Metodologia della Riabilitazione a "La Sapienza" di Roma - definisce la postura come quella posizione assunta dal corpo nello spazio e la relazione... Leggi tutto