Nell’arco della vita la prevalenza di dolore alla spalla va dal 6 al 26% (Barbosa et al., 2021).
Ad eccezione dei quadri neurologici, la sintomatologia dolorosa deriva da un disequilibrio articolare come conseguenza di un trauma o di una patologia.
Le cause principali del dolore alla spalla si dividono in due:
Instabilità e Conflitto. Entrambe portano ad uno stato infiammatorio avanzato.
Nel primo caso la spalla risulta dolorosa durante l’arco di movimento e a riposo; in molti casi può portare alla lussazione articolare (la testa dell’omero si disloca dalla sua naturale posizione).
Nel secondo caso invece, il dolore compare solo ad alcuni gradi di angolazione e soltanto in quei movimenti in cui l’omero e la scapola non hanno lo spazio necessario per muoversi liberamente.
A lungo andare entrambe le situazioni possono diventare croniche, con il risultato di lussazioni croniche, che vengono considerate chirurgiche dal terzo episodio) oppure un blocco articolare per l’accumulo di liquido endoarticolare o per una capsulite adesiva.
Il dolore alla spalla può coinvolgere distretti vicini, in particolare:

Diagnosi
Si intuisce quindi quanto sia importante una rapida e accurata diagnosi in modo da impostare un iter medico e riabilitativo corretto. I test clinici corredati da ecografia dinamica sono spesso sufficienti, oltre ad essere più agevoli e meno costosi per il paziente della risonanza magnetica nucleare.
La cura della spalla dolorosa si avvale di:
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